«Dormiremo più o meno?» Chi non ha mai pronunciato o sentito questa frase? Nella notte tra sabato e domenica passeremo all’ora legale. Ma come ricordare cosa comporta questo cambiamento? TF1Info ha selezionato per voi due trucchi mnemonici semplicissimi che vi permetteranno di addormentarvi tranquilli stasera (e, tra l’altro, di fare bella figura in società).
Nella notte tra sabato e domenica, quindi, ricordate: perderemo un’ora di sonno. In pratica, alle 2 del mattino saranno in realtà le 3. Domenica, quindi, farà giorno un’ora più tardi e anche il sole tramonterà più tardi, il che ci farà guadagnare un’ora di luce. Ecco come ricordarlo senza scervellarsi.
Per questa nuova puntata del podcast «Inspirants», François-Xavier Ménage ospita Axelle Saint-Cirel, cantante lirica. Si è fatta notare in particolare interpretando la Marsigliese, vestita con un abito tricolore, durante la cerimonia delle Olimpiadi di Parigi. Il mezzosoprano ripercorre la sua infanzia in Malesia, il suo percorso al Conservatorio di Parigi, il dietro le quinte della sua esibizione alle Olimpiadi, l’ispirazione che trae da Rosalia e i suoi progetti musicali.
I nomi dei mesi in soccorso
Durante l’anno ci sono due cambi di orario. Il passaggio all’ora legale avviene l’ultimo fine settimana di marzo, quello all’ora solare l’ultimo fine settimana di ottobre. Quindi basta ricordarsi che poco prima del mese diAVrilio si AVanti le lancette dell’orologio, e che nel mese di ottobre si REtraggono le lancette. Vedete, è semplice, in fin dei conti. Perché non ci abbiamo pensato prima?
Un po’ di buon senso
L’estate sta arrivando, come direbbe qualcuno. A fine marzo le giornate si allungano, fa più caldo…: perché diavolo dovremmo restare a letto? Ebbene, ecco il trucco mnemonico! Il passaggio all’ora legale vi fa perdere un’ora di sonno, e quindi restate meno tempo sotto le coperte. Non ci ringraziate.

