Il giardinaggio è un passatempo divertente che insegna anche a entrare in contatto con la natura da una prospettiva più ravvicinata. Tuttavia, ci sono molte sfide da affrontare affinché le piante crescano sane. Una di queste è come individuare le malattie in tempo per salvarle. Fortunatamente per chi si avvicina per la prima volta a questo hobby, esiste un trucco semplice e infallibile per capire cosa sta succedendo a una pianta semplicemente esaminandone le foglie. Attraverso di esse è possibile ottenere una diagnosi accurata del problema per applicare il rimedio o la soluzione adeguata.
Come capire di quale malattia soffre una pianta semplicemente osservando le sue foglie
“Tutte le tue piante muoiono e non sai perché? Oggi ti insegno a identificare le malattie osservando le foglie”, afferma all’inizio del video l’esperto con oltre 1 milione di follower. Spiega che se le foglie sembrano piegate verso l’alto, si tratta di calore eccessivo e mancanza di irrigazione, mentre quando si inclinano verso il basso è a causa di danni da freddo o gelate.
D’altra parte, quando sono gialle con nervature verdi, le foglie manifestano clorosi. Questo processo si verifica quando non viene generata una quantità sufficiente di clorofilla a causa della mancanza di alcuni nutrienti, tra cui spicca il ferro. Se invece le foglie sono verdi, ma con nervature giallastre, il problema è la mancanza di ventilazione che porta all’asfissia delle radici. Consentire una migliore circolazione dell’ossigeno all’interno del substrato migliora la salute delle radici.
Le foglie verdi con bordi bruniti che si spezzano facilmente al tatto sono sinonimo di eccesso di fertilizzante. Molte persone concimano eccessivamente il terreno con l’idea che ciò porterà a un maggiore assorbimento di nutrienti, senza però tenere conto del fatto che questi prodotti in eccesso sono dannosi per la pianta. Si raccomanda sempre di utilizzare abbondante acqua per diluire il fertilizzante.
Se sono presenti zone nere e bruciate su ampie aree, il problema è l’eccessiva esposizione al sole. La luce solare è benefica per lo sviluppo della pianta, ma se viene esposta senza controllo in giornate molto calde, il risultato finale saranno foglie bruciate.
Per quanto riguarda i parassiti, se si notano molti puntini rossi è indice della presenza di ragnetti rossi, acari microscopici che si nutrono della linfa delle piante. Infine, se si osservano macchie nere, marroni o gialle potrebbe trattarsi di un problema fungino.
Come aerare correttamente il terriccio delle piante
Aerare il terriccio è una pratica fondamentale per mantenere le piante in salute. Con il tempo, il contenuto dei vasi può compattarsi a causa delle frequenti annaffiature e del peso del terriccio stesso. Quando ciò accade, l’aria circola con difficoltà tra le radici, il che può compromettere l’assorbimento di acqua e sostanze nutritive.
Per aerare correttamente il terriccio si può utilizzare un bastoncino, un’asta sottile o anche una forchetta piccola. L’idea è quella di inserirlo delicatamente e muoverlo con attenzione per smuovere il terriccio, anche se è importante evitare di danneggiare le radici. Questa procedura permette all’ossigeno di raggiungere meglio la zona radicale e all’acqua di drenare in modo più efficiente.
Si consiglia di eseguire questa operazione di tanto in tanto, specialmente se si nota che la superficie del terreno è molto dura o compatta. Mantenere il substrato sciolto e aerato favorisce la crescita delle radici, migliora la salute generale della pianta e aiuta a prevenire problemi derivanti dall’eccesso di umidità.

