L’uso del denaro racconta molto più di quanto sembri su una persona: rivela come vede se stessa, gli altri e i propri bisogni. Secondo il dottor Max Alberhasky, esperto di psicologia del consumatore, chi presenta forti tratti narcisistici utilizza il denaro in modo chiaramente diverso dalla maggior parte delle persone. Le ricerche mostrano che il denaro viene spesso vissuto come un mezzo per esprimere la propria personalità e il proprio valore. Il dottor Alberhasky, docente presso il dipartimento di marketing della California State University a Long Beach, sottolinea che per i narcisisti il denaro non è solo una questione di stile di vita, ma soprattutto uno strumento per rafforzare la propria posizione e il proprio vantaggio sugli altri.
1. Il denaro come strumento per costruire un’immagine
Per i narcisisti, fare shopping non è semplicemente un piacere, ma un modo per sottolineare la propria unicità. Il dottor Alberhasky osserva che queste persone sono molto più inclini ad acquistare prodotti di lusso, come borse di marchi prestigiosi, gioielli o auto di alto livello, scelti appositamente per impressionare chi le circonda.
«I narcisisti usano il loro denaro più spesso della media per mettere in evidenza il proprio status, reale o immaginario», scrive lo specialista. Alla base c’è la convinzione di meritare sempre il meglio e l’aspettativa che gli altri li ammireranno di più se saranno circondati da simboli di prestigio. In questi casi non si tratta di semplici acquisti, ma di investimenti nell’immagine di sé che desiderano proiettare.
2. Il “guinzaglio d’oro”
Un altro segnale preoccupante riguarda il modo in cui i narcisisti usano il denaro nelle relazioni più strette. Il dottor Alberhasky sottolinea che queste persone cercano spesso di controllare le finanze comuni, perché questo dà loro un forte senso di superiorità.
«Il denaro offre sia libertà sia senso di controllo, ed è per questo che i narcisisti tentano più spesso della media di prendere in mano la gestione economica nelle relazioni intime», spiega l’esperto. Nella pratica può trattarsi, ad esempio, di un partner che decide ogni spesa e costringe l’altra persona a chiedere l’accesso al denaro. Oppure di un genitore che rifiuta di cedere il controllo del conto corrente del figlio, anche quando quest’ultimo è ormai adulto da tempo.
Il risultato è che la dipendenza economica diventa una forma di legame: elegante in apparenza, ma comunque vincolante e limitante. Il denaro si trasforma così in un “guinzaglio d’oro”, che tiene l’altra persona sotto controllo pur mascherandosi da aiuto o protezione.
3. Decisioni rischiose
Il narcisismo si accompagna spesso a una grande fiducia nelle proprie capacità. Questa convinzione può portare a decisioni finanziarie che alla maggior parte delle persone sembrano eccessivamente rischiose. Il dottor Alberhasky osserva che i narcisisti sono più inclini a investire in progetti incerti, a cadere nel gioco d’azzardo o a indebitarsi, convinti che la fortuna sarà sempre dalla loro parte.
«I narcisisti pensano spesso di non poter perdere e per questo sono disposti a mettere in gioco il proprio denaro», spiega l’esperto. Non si tratta di coraggio, ma di eccesso di fiducia, che può risultare molto costoso sia per loro sia per chi vive accanto a loro.
Quando preoccuparsi davvero
Il dottor Alberhasky sottolinea che ognuno di questi comportamenti, preso singolarmente, non significa automaticamente che una persona sia narcisista.
- Comprare articoli di lusso
- Usare il denaro per influenzare o controllare
- Prendere decisioni economiche rischiose
non bastano, da soli, per formulare un giudizio definitivo sulla personalità di qualcuno. Tuttavia, quando tutte e tre le dinamiche compaiono insieme e si ripetono nel tempo, vale la pena chiedersi che cosa stia realmente accadendo nella relazione. Riconoscere questo schema può essere il primo passo per proteggere se stessi, ridefinire i confini economici e, se necessario, cercare supporto psicologico o consulenza finanziaria per uscire da una situazione di squilibrio e dipendenza.
