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In questo Paese viene inaugurato un gigantesco «stabilimento del futuro» del valore di 2,4 miliardi di dollari per ampliare la produzione di sottomarini nucleari

Il 20 marzo è stato inaugurato a Cherokee, in Alabama, un nuovo stabilimento produttivo a supporto della costruzione dei sottomarini della Marina degli Stati Uniti. Il sito, realizzato da Hadrian, produrrà componenti chiave per i sottomarini nucleari e contribuirà ad accelerarne la costruzione.

Maxi impianto da 2,4 miliardi: nasce il nuovo polo per la produzione di sottomarini negli USA

Lo stabilimento si estende su una superficie di oltre 200.000 metri quadrati ed è concepito come un’unità produttiva altamente automatizzata. Produrrà componenti per i sottomarini della classe Virginia e della classe Columbia.

L’investimento totale nel progetto supera i 2,4 miliardi di dollari, di cui 900 milioni provenienti dalla Marina degli Stati Uniti e oltre 1,5 miliardi da investitori privati. L’azienda afferma che il progetto potrebbe creare fino a 1.000 posti di lavoro ben retribuiti.

Funzionari statunitensi hanno dichiarato che l’obiettivo è quello di ridurre la pressione sui cantieri navali esistenti. Attualmente, cantieri navali in luoghi come il Rhode Island, il Connecticut e la Virginia gestiscono sia la produzione dei componenti che l’assemblaggio finale.

Spostando la produzione dei componenti in questo nuovo impianto, quei cantieri potranno concentrarsi maggiormente sulla costruzione delle sezioni dei sottomarini, il che potrebbe accelerare la consegna complessiva.

John C. Phelan ha affermato che l’investimento contribuirà a ricostruire la forza cantieristica del Paese e a riportare più posti di lavoro nel settore manifatturiero.

I funzionari hanno anche descritto il piano come “costruzione navale distribuita”, in cui diverse parti del processo produttivo vengono gestite in sedi separate per evitare ritardi.

Jason Potter ha affermato che questo tipo di stabilimenti può assumersi il carico di lavoro che altrimenti rallenterebbe i cantieri navali, contribuendo a velocizzare la consegna dei sottomarini.

Da diversi anni la Marina degli Stati Uniti deve affrontare ritardi nella produzione di sottomarini a causa della capacità limitata e della carenza di manodopera.

Si prevede che questo nuovo stabilimento possa alleviare alcune di queste difficoltà. L’azienda ha inoltre dichiarato che i suoi sistemi automatizzati renderanno più facile la formazione dei lavoratori e miglioreranno l’efficienza.

Si prevede che l’impianto raggiungerà la piena produzione in circa 18-24 mesi. Durante questo periodo, l’azienda completerà l’installazione delle attrezzature, i test e i processi di certificazione.

Entro il terzo anno, il sito dovrebbe funzionare a un ritmo costante, fornendo componenti per i programmi relativi ai sottomarini.

I legislatori hanno affermato che il progetto sosterrà anche l’economia locale. Robert Aderholt ha dichiarato che l’investimento porterà posti di lavoro e crescita nella regione, rafforzando al contempo il settore della difesa.

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Stella Binda

Stella Binda

Sono Stella Binda, appassionata di casa, natura e benessere quotidiano. Condivido consigli pratici su cucina, organizzazione domestica, giardinaggio e cura degli animali. Il mio obiettivo è aiutarti a vivere meglio ogni giorno con idee semplici e utili.

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