Chi ha già trovato al mattino solo steli rosicchiati al posto di belle foglie di lattuga sa quanto le lumache senza guscio possano devastare un’aiuola in una sola notte. Molti reagiscono con lumachicidi o altri prodotti chimici, con tutti i rischi per suolo, insetti utili e animali domestici. Eppure esiste una pianta che risolve diversi problemi in una volta sola: la nasturzio (Kapuzinerkresse).
La pianta ornamentale dai colori vivaci è decorativa, si usa in cucina, è considerata officinale e le lumache tendono a starle alla larga.
Perché la nasturzio non piace alle lumache
La nasturzio, botanicamente Tropaeolum (in giardino per lo più Tropaeolum majus), proviene originariamente dall’America centrale e meridionale, ma da tempo è ben acclimatata anche nei giardini dell’Europa centrale. I fiori, a seconda della varietà, brillano in giallo, arancione, rosso o bianco crema e catturano subito lo sguardo.
Per le lumache, invece, la pianta è poco invitante, anzi il contrario. Foglie e germogli contengono oli essenziali di senape, i glucosinolati, responsabili del tipico sapore piccante e speziato. Proprio questa piccantezza non è gradita alle lumache. Mentre lattughe tenere, giovani piantine di ortaggi o tagete vengono spesso completamente divorate, la nasturzio rimane sorprendentemente spesso intatta o comunque molto meno danneggiata.
Nella pratica i giardinieri hobbisti usano la nasturzio in due modi:
- come “zona di protezione”: si pianta la nasturzio intorno alle colture sensibili per rendere più difficile il passaggio alle lumache
- come pianta esca o di distrazione: in alcuni giardini le lumache si spostano prima su altre piante, così l’ortaggio preferito al centro rimane più a lungo indisturbato
Non è una garanzia per un giardino completamente libero da lumache, ma può ridurre in modo significativo i danni, il tutto senza veleni.
Partner ideale nell’aiuola: consociazione con valore aggiunto
La nasturzio diventa davvero interessante quando viene inserita in modo mirato nella consociazione di piante. Viene consigliata come partner ideale per pomodori, zucchine e patate. Alleggerisce visivamente l’aiuola, copre il terreno e, grazie al suo profumo, può confondere o scoraggiare alcuni parassiti.
Anche con ravanelli e altre radici mostra effetti utili. In questi casi agisce come antagonista visivo e biologico contro gli afidi, che spesso preferiscono insediarsi sulla nasturzio piuttosto che sull’ortaggio vero e proprio.
Esistono nasturzi rampicanti e striscianti. Le varietà rampicanti sono adatte a recinzioni, grigliati o ringhiere di balconi e possono persino fungere da frangivista naturale. Le forme striscianti funzionano come coprisuolo, mantengono l’umidità, rallentano l’asciugatura del terreno e limitano la crescita delle erbe infestanti. Allo stesso tempo portano colore nelle semplici aiuole di ortaggi.
Anche nel roseto il loro impiego può essere vantaggioso. Piantata a una certa distanza dalle rose, la nasturzio attira afidi e altri parassiti succhiatori, in modo che le rose risultino spesso meno colpite e possano svilupparsi con maggiore tranquillità.
Commestibile, sana e sorprendentemente versatile: cosa sa fare la nasturzio
La nasturzio non è solo una pianta ornamentale decorativa, ma è interamente commestibile e interessante dal punto di vista salutistico. Foglie, fiori e persino i semi verdi possono essere utilizzati in cucina. Le casse malattia tedesche sottolineano che gli oli di senape contenuti hanno un effetto antibatterico, motivo per cui la pianta viene tradizionalmente impiegata anche in ambito medico.
Le foglie hanno un sapore piccante e pepato, simile alla cresson o alla rucola, e si prestano bene per insalate, panini, formaggi freschi alle erbe o, in piccole quantità, come sostituto degli spinaci. I fiori sono più delicati, leggermente speziati con una dolcezza tenue e vengono spesso usati come guarnizione colorata per insalate, zuppe, salse e antipasti. Anche i semi verdi ancora chiusi sono utilizzabili: messi in aceto vengono spesso impiegati come sostituto dei capperi.
Come pianta officinale, la nasturzio è citata soprattutto in caso di infiammazioni delle vie respiratorie e cistiti. In alcuni preparati fitoterapici viene combinata con la radice di rafano. Prima di un impiego medico intensivo è comunque consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista, in particolare in presenza di malattie pregresse o durante la gravidanza.
FAQ
La nasturzio basta da sola per tenere lontane tutte le lumache?
No, la nasturzio non è un rimedio assoluto contro le lumache. Riduce spesso i danni e viene rosicchiata molto meno di altre piante tenere, ma alcune lumache possono comunque assaggiarla, soprattutto in annate con forte infestazione. Funziona meglio in combinazione con altre misure, come barriere meccaniche, raccolta manuale serale e gestione attenta dell’irrigazione.
Tutte le parti della nasturzio sono sicure da mangiare?
Foglie, fiori e semi verdi della nasturzio coltivata in modo naturale sono generalmente commestibili. Bisogna però evitare piante trattate con pesticidi o provenienti da vivai che non le vendono come erbe da cucina. Chi soffre di stomaco sensibile o di determinate patologie dovrebbe iniziare con piccole quantità e, in caso di dubbi, chiedere consiglio al medico.
